Progetto “Mi stai a cuore Siena” – Gestione DAE

Il Progetto “Mi stai a cuore” nasce come progetto strutturato di defibrillazione precoce “Open Public” sul territorio, con l’obiettivo di prevenire la morte cardiaca improvvisa, promosso dalla Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana. Il progetto viene realizzato sul territorio della provincia di Siena tramite Siena Soccorso, associazione di coordinamento delle 43 Misericordie presenti sul territorio senese.

Le Misericordie presenti nei vari comuni, grazie alle collaborazioni con le rispettive Amministrazioni Comunali, propongono e portano avanti i vari progetti, consapevoli dell’utilità del progetto sia per i cittadini che per i turisti che ogni anno visitano città e luoghi del nostro territorio, tra i più belli della Toscana e del mondo.

 

La realizzazione del progetto si articola in tre punti principali:

 

–     l’installazione di una rete di defibrillatori semiautomatici, in punti strategici delle città, con posizionamento basato sul concetto di “Open Public AED”: i defibrillatori saranno cioè posizionati con accesso pubblico a tutta la cittadinanza, al fine di permettere una tempestiva defibrillazione sul territorio;

–     la   formazione   dei   cittadini, al   fine   di   garantire   il   maggior   numero   di   operatori disponibili alla defibrillazione precoce;

 

–     la sensibilizzazione dell’opinione pubblica all’importanza della prevenzione primaria e secondaria della morte cardiaca improvvisa attraverso incontri e corsi nelle scuole, nelle associazioni, nella comunità.

 

L’obiettivo   principale   del   progetto   è   intervenire   con   le   manovre   rianimatorie   e   la defibrillazione   precoce   entro   i   primi   minuti   dall’insorgenza   dell’arresto   cardiaco, a prescindere da dove si verifichi l’evento, prima dell’arrivo del personale del 112 ed in assistenza a questo, al fine di limitare o addirittura annullare le tragiche conseguenze causate dall’arresto cardiaco.

 

La Formazione

Un punto fondamentale per la realizzazione del progetto è rappresentato dalla formazione dei cittadini alla defibrillazione precoce e al rilascio dalla certificazione che autorizza all’uso del defibrillatore. Ciò rappresenta l’essenza culturale del progetto, con l’obiettivo di diffondere progressivamente la sensibilità non solo sulla defibrillazione precoce e sulle manovre di rianimazione, ma anche sulla prevenzione primaria e sull’importanza dell’educazione alla salute. Obiettivo del progetto è, infatti, coinvolgere tutti i cittadini, non solo i laici che frequenteranno i corsi, ma anche le loro famiglie e la popolazione di giovani, al fine di sensibilizzare tutti alla prevenzione primaria e secondaria, alla solidarietà nei confronti del prossimo e, più in generale, alla promozione della salute.

Chi partecipa alla formazione, sarà istruito alle manovre di BLS-D mediante un apposito corso della durata di 5 ore da parte di un gruppo di formatori volontari di Siena Soccorso che è riconosciuto come training center BLS-D per i laici da AHA (American Heart Association).

Il corso termina con una valutazione dei partecipanti: in caso di valutazione positiva, al personale formato sarà rilasciato un certificato di abilitazione al BLS-D che consentirà l’esecuzione della defibrillazione e delle manovre di rianimazione sul territorio, in accordo alle norme vigenti in materia.

 

L’installazione dei defibrillatori: la strategia “open public”

I defibrillatori semiautomatici vengono installati sui vari territori in accordo ad una strategia di “open public AED”, ovvero disponendo di un accesso pubblico a tutti i cittadini e turisti. I defibrillatori saranno presenti nel territorio con installazioni esterne, visibili e facilmente accessibili a tutti. Il defibrillatore, inoltre, una volta aperto, avrà la possibilità di fornire informazioni in varie lingue (di default italiano ed inglese).

 

La defibrillazione precoce sul territorio prescinde non solamente da una capillare formazione della cittadinanza, ma anche dalla tempestiva attivazione degli stessi e dalla conoscenza della localizzazione sul territorio dei defibrillatori.

 

La Tecnologia al servizio del Progetto

Conoscenza della localizzazione dei defibrillatori sul territorio

Un punto cardine del progetto è indubbiamente rappresentato della conoscenza dei luoghi nei quali i defibrillatori semiautomatici disponibili al pubblico sono stati installati. Tale obiettivo può essere raggiunto attraverso i seguenti passaggi:

  1. campagna di pubblicizzazione per comunicare il luogo di installazione (“conoscenza per notorietà”);
  2. disponibilità su tutte le cartine (in formato cartaceo, digitale ed online) di una localizzazione degli apparecchi (conoscenza per “informazione”);
  3. cartelli e   segnalazioni   stradali   che   identifichino  chiaramente  la localizzazione (conoscenza per “visibilità”);
  4. utilizzazione di mappe ed applicativi su tutti gli smartphone che consentano non solo di individuare il luogo di interesse, ma siano anche in grado di guidare con un sistema di navigazione le persone interessate al luogo dove è presente il defibrillatore ad accesso pubblico (conoscenza “avanzata”).

 

Attivazione dei cittadini formati alla defibrillazione

La conoscenza della localizzazione dei defibrillatori può tuttavia non essere sufficiente per portare soccorso alla persona in arresto cardiaco poiché, pur in presenza di cittadini adeguatamente formati e di defibrillatori semiautomatici presenti sul territorio, il personale stesso può non essere a conoscenza del fatto che l’evento si sta verificando in quel momento, magari vicino al soccorritore stesso, in quel determinato luogo.

Pertanto, obiettivo del Progetto è avvalersi della tecnologia al fine di attivare il personale abilitato alla defibrillazione. Il defibrillatore conterrà all’interno della teca/totem un device che consentirà, al momento dell’attivazione del defibrillatore (rimozione dell’apparecchio dalla teca), di inviare un segnale di attivazione sia alla Centrale Operativa del 112 che ai cittadini formati, con informazioni dettagliate sul luogo dell’accaduto.

 

 

 

Monitoraggio remoto dello stato funzionale dei defibrillatori

I defibrillatori saranno dotati di un sistema di monitoraggio remoto che consentirà di valutare correttamente e quotidianamente lo stato di funzionamento:  “il  defibrillatore  funzionerà sempre quando servirà”. I numerosi parametri monitorati dal sistema remoto saranno visibili tramite un software dedicato.

I defibrillatori saranno pertanto monitorabili h 24 7/7 dal personale di Siena Soccorso.

 

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