Il Siena Soccorso è l’organizzazione di volontariato (ODV) di secondo livello delle 43 Misericordie della provincia si Siena.
Siena Soccorso è stata costituita nata nel 1995 per coordinare l’attività di trasporto sanitario e di protezione civile; per il coordinamento delle attività di trasporto sanitario, anticipando la nascita del locale sistema 118, l’associazione attivò una centrale per la ricezione e gestione delle richieste di trasporto sanitario d’emergenza ed urgenza. Questa preziosa esperienza anticipatrice dei tempi permise che, nel 1997, il bagaglio tecnologico ed il personale furono confluiti nel servizio Siena 118 di cui ancora oggi costituiscono un’importante e qualificata presenza.
Nell’ambito della protezione civile nel 1999 l’associazione ha costituito la Colonna Mobile Provinciale di Protezione Civile in cui confluirono le unità delle Misericordie di Abbadia San Salvatore, Buonconvento, Colle di Val d’Elsa, Montalcino, Poggibonsi, Rapolano Terme, Sarteano e Siena con lo scopo di aumentare la specializzazione dei volontari ed ottimizzare gli acquisti delle attrezzature. La Colonna è dotata di circa quaranta mezzi ed è in grado di dispiegare 60 volontari in piena autonomia per intervenire in Italia ed all’estero. La struttura di Protezione Civile eredita la grandissima esperienza delle varie unità che sono intervenute in numerose calamità ed anche in missioni umanitarie in Russia, Bielorussia, Albania, Croazia etc.
Nell’ambito del sociale il Siena Soccorso ha iniziato a coordinare le attività erogate dalle aderenti sin dal 1995 presentando il progetto “Amico Anziano”. Lo scopo del progetto era ed è quello di integrare la assistenza domiciliare leggera con il telesoccorso e la tele assistenza domiciliare.
Nel 2019 Siena Soccorso ha provveduto alla modifica dello statuto associativo per renderlo conforme alla riforma del III settore ed ha sostituito il precedente acronimo ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) con ETS/ODV (ente del terzo settore – organizzazione di volontariato).
Le finalità istituzionali previste nello statuto sono:
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi di una o più delle seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato delle persone aderenti agli enti associati:
- a) interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n.112, e successive modificazioni;
- b) interventi e prestazioni sanitarie;
- c) prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni;
- d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
- e) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281;
- f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;
- g) formazione universitaria e post-universitaria;
- h) ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
- i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse
attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
- j) radiodiffusione sonora a carattere comunitario, ai sensi dell’articolo 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni;
- k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
- l) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
- m) servizi strumentali ad enti del Terzo settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da enti del Terzo settore;
- n) alloggio sociale, ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive modificazioni, nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;
- o) accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti;
- p) agricoltura sociale, ai sensi dell’articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni;
- q) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo;
- r) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
- s) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
- t) protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni;
- u) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.
2L’associazione si propone, inoltre, di favorire e rendere più efficace il servizio di pronto soccorso ed il tempestivo intervento nelle pubbliche calamità, integrando le competenze dei pubblici poteri in conformità, se impartite, delle direttive degli stessi; a tal fine svolge attività di supporto e coordinamento delle prestazioni rese dagli associati sia come singoli che come gruppi. L’associazione ha anche lo scopo di erogare direttamente o per tramite delle associate servizi alla persona quali trasporti sociali, assistenza domiciliare leggera, teleassistenza domiciliare. L’associazione si propone inoltre come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidano con gli scopi dell’associazione medesima.
L’associazione potrà svolgere, nello spirito di collaborazione e completamento verso Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e Federazione Toscana Misericordie, anche le seguenti attività:
- a) attività di formazione: corsi di preparazione e corsi di perfezionamento nell’addestramento del soccorritori- volontari in ambito del trasporto sanitario, del personale impiegato nella protezione civile ed operante nell’ambito dei servizi socio sanitari;
- b) attività editoriale: pubblicazioni e di una rivista- bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari
e di studi e ricerche;
- c) attività di ricerca: rilevazione dello stato di bisogno delle comunità con produzione di periodiche relazioni da sottoporre agli enti locali quale strumento di ausilio per la programmazione sociale e sanitaria;
- d) attività di progettazione: progettazione di nuovi servizi ed attività in ambito sociale, sanitario e di protezione civile;
- e) attività di gestione di servizi: l’associazione può progettare e gestire servizi in ambito sociale, sanitario e di protezione civile. I servizi potranno essere erogati direttamente o per tramite delle associate;
- f) attività di consulenza: consulenza alle associate in ambito fiscale, gestionale, ecc
- g) attività di rappresentanza: la associazione rappresenta gli interessi delle associate in ambito sovra comunale (Aziende Sanitarie, Società della Salute, Amministrazione Provinciale, ecc);
- h) servizio civile: progettazione e gestione delle attività di servizio civile nazionale e regionale.
L’attenzione alla qualità dei servizi erogati ed il porre al centro delle attenzioni la persona con le proprie fragilità ha posto la necessità di conseguire: l’accreditamento sociale per l’ambito “altri servizi alla persona” la certificazione ISO 9000 per l’ambito “trasporto sociale”.